1998 - 1999
Eventi | 2006
Il 20 gennaio, giorno di san Sebastiano, viene immesso in rete il portale dell’Associazione San Rocco Italia e del Comitato Internazionale Storico-Scientifico per gli Studi su San Rocco e la Storia Medievale, all’indirizzo http: www.sanroccodimontpellier.it. Realizzato dalla società Bellentani di Voghera, ottiene subito grandi riscontri, sia per i contenuti che per l’eccellente veste grafica, nonché per la funzionalità tecnica. Dopo poche settimane viene già segnalato in alcuni dei migliori siti di monitorizzazione della rete informatica; alla fine dell’anno assommerà ben 10.896 contatti e 46.115 pagine consultate, un livello sbalorditivo per un portale di questo genere. La media giornaliera degli ingressi passa mese dopo mese dalle iniziali 27 alle 47 di dicembre; altro dato statistico di straordinario rilievo è l’elevata percentuale dei contatti da paesi esteri (media mensile 30%), un livello inusuale per un portale in lingua italiana.

Tra maggio e giugno esce nelle librerie francesi Roch de Montpellier. Pèlerin de l’amour, il nuovo libro di Jean-Louis Bru, questa volta reso in forma di romanzo storico. E’ ormai evidente che il rinnovato interesse per la figura di san Rocco passa anche attraverso le opere di tipo letterario.

A luglio viene pubblicato, a cura di Fiorella Mattioli Carcano e Valerio Cirio, “Il canonico Giuseppe Poli e l’Oratorio di San Rocco in Orta S. Giulio”, dedicato, tra l’altro, al culto del Santo nel Cusio nonchè ad una sintetica, ma accurata ricostruzione storica di ordine più generale.

Il 16 agosto, come di consueto, diversi esponenti dell’Associazione San Rocco Italia ed i rappresentanti italiani di vari enti pubblici e religiosi si ritrovano a Montpellier per la festa del Santo. Ancora una volta è l’occasione propizia per cementare i rapporti tra le realtà rocchiane di tutta Europa, nella fattispecie, in modo particolare, con quelle spagnole.

A dicembre viene ultimata la stampa del primo numero di Vita Sancti Rochi, la rivista ufficiale di studi dell’Associazione e del Comitato. Le 212 pagine di testo raccolgono diversi saggi ed articoli, dedicati agli studi storici sul Santo, al culto rocchiano e ad alcuni approfondimenti di ordine più generale. Il sommario analitico della rivista è disponibile nel presente portale; va comunque segnalato il prestigioso contributo di Pierre Bolle, “San Rocco. Dai racconti agiografici alle origini leggendarie e liturgiche”, il primo testo edito in lingua italiana dal grande studioso belga e versione più aggiornata delle sue ricerche in materia.

L’11 dicembre l’Amministrazione Comunale di Rottofreno, nella persona del sindaco Giulio Maserati, comunica ufficialmente alla presidenza dell’Associazione San Rocco Italia l’adesione del Comune all’associazione stessa, “in quanto san Rocco, insieme a san Nicola, è il patrono della popolosa frazione di San Nicolò a Trebbia ed ha svolto la propria importante missione anche nel nostro territorio”.

Il 22 dicembre viene presentata ufficialmente a Caorso la rivista Vita Sancti Rochi, alla presenza del sindaco Callori e dell’assessore Poggi. Tenuto conto del ruolo primario svolto dalla città in favore dell’Associazione San Rocco Italia, la redazione della rivista è stata appunto assegnata a Caorso.

 





   
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Eius autem sanctum corpus anno 1485 cum Venetias a quibusdam ex Derdonensi Diocesi furtim sublatum perlatum fuisse a Senatu Veneto cunctoque populo tanta cum devotione et veneratione” (Giacomo Filippo da Bergamo, Supplementum supplementi chronicarum, 1513)



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