Eventi | 2008
Il 30 marzo si riunisce a Stabio, nella Svizzera italiana, l’Assemblea generale dell’Unione delle Confraternite della Diocesi di Lugano, che si svolge nei locali dell’Oratorio di San Rocco. A fare gli onori di casa è il vice-priore Natale Cremonini, esponente della locale «Arciconfraternita del Suffragio»; tra i presenti spicca mons. Sebastiano Corsanego, fondatore e direttore di Confraternite Oggi, un bollettino di informazione che da oltre venticinque anni svolge un prezioso lavoro di collegamento. In rappresentanza della nostra Associazione e del nostro Comitato di Studi, partecipano ai lavori il presidente Gian Paolo Vigo ed il direttore Paolo Ascagni. Vigo, il cui rapporto con i confratelli svizzeri è più che decennale, interviene anche in qualità di delegato delle Confraternite Trinitarie; la sua relazione è incentrata sullo sviluppo dei progetti rocchiani e confraternali a livello europeo.

Viene presentato, in Spagna, il tradizionale numero unico di «Carrera Oficial», rivista delle confraternite di Cadice, per l’anno 2008; all’interno, tra i vari articoli, compaiono anche i contributi di Francisco Espinosa de Los Monteros, storico, esperto d’arte e collaboratore del nostro Comitato di Studi, e di Gian Paolo Vigo, il cui saggio è dedicato alle principali attività confraternali degli ultimi anni – con particolare riguardo alla partecipazione della Associazione San Rocco Italia alla fondazione della Asociacion San Roque Espana.

Il 5 aprile termina a Lourdes il pellegrinaggio di Bruno Bosia, partito a piedi dall’Italia con soste – programmate – anche in alcuni luoghi legati al culto di san Rocco. A Montpellier era giunto il pomeriggio della domenica delle Palme, accolto dalla locale Confraternita Trinitaria; ma tutto il percorso è stato scandito da incontri con gruppi, enti e devoti delle varie città, in collegamento con la nostra Associazione.

Alla fine del mese di aprile esce il secondo numero di «Vita Sancti Rochi», la rivista ufficiale dell’Associazione e del Comitato di Studi. Anche in questo caso sono presenti saggi e comunicazioni di contenuto prettamente storico-scientifico (a cura di Pierre Bolle, Paolo Ascagni ed Elena Cristina Bolla), ma lo spazio maggiore è riservato agli articoli dedicati alle tradizioni locali ed alle testimonianze artistiche del culto di san Rocco; rispetto al primo numero è molto più ampio e ricco anche l’apparato fotografico.

A Cisterna di Latina si riunisce, il giorno 2 maggio, l’Assemblea generale della Associazione San Rocco Italia, organizzata in loco, con la consueta attenzione e cortesia, da Antonello Merolla, nostro responsabile di zona. Esaurita la parte strettamente legale – presentazione ed approvazione del rendiconto 2007 e del preventivo 2008 – il presidente Vigo può ripercorrere i momenti salienti delle attività sociali, mentre Ascagni relaziona sul lavoro svolto dal Comitato di Studi e sui futuri progetti (in particolare a proposito del portale Internet e della rivista). Il momento centrale, comunque, è rappresentato dalla decisione di stringere maggiormente i legami tra l’Associazione e l’Arciconfraternita «Scuola Grande di San Rocco» di Venezia, sia a proposito delle iniziative di tipo culturale che dell’ambito precipuamente religioso; su tali tematiche interviene, in particolare, il rappresentante della stessa Arciconfraternita, Adriano Badoer.
Più in generale, i presenti insistono molto sulla necessità di procedere ad una più capillare strutturazione organizzativa dell’Associazione, ufficializzando e curando i rapporti con le molte realtà locali contattate e conosciute nel corso degli anni. Infine, Nicola Montesano interviene a proposito del lavoro svolto dagli Amici del Pellegrino di Tolve (Pz), nostra sezione locale, e presenta il maestro Pietro Ferrulli, autore di un Inno a San Rocco composto appositamente per l’Associazione. Nel corso dell’assemblea sono stati letti anche i messaggi di saluto di don Giancarlo Masci, Claudio Braghieri, don Riccardo Alessandrini, Davide Baute e Daniele Salerno.      

Il 6 maggio giungono a Voghera ed a Sarmato una cinquantina di persone provenienti da Monza, guidati da don Pier Michele Trovero per una visita ai luoghi ed alle testimonianze rocchiane delle due città. L’iniziativa è stata organizzata dalla Parrocchia di San Rocco di Monza in collaborazione con la nostra Associazione, rappresentata a Voghera dal presidente onorario del Comitato Internazionale di Studi, Daniele Salerno, dal direttore Paolo Ascagni e dal presidente Gian Paolo Vigo, ed a Sarmato da Claudio Braghieri, consigliere nazionale e dirigente della sezione locale. A Voghera è presente anche Paolo Paoletti, direttore della Biblioteca civica e componente del nostro Comitato, che come di consueto mostra e descrive ai presenti il prezioso reperto storico del 1391, il più antico documento scritto di culto rocchiano.  

Il 20 maggio, a Roma, si concretizza un evento culturale di grande prestigio per il nostro Comitato di Studi. Nell’Università di «Roma Tre», nell’ambito dei corsi di studio del prof. Giorgio Rossi, viene infatti riservato un apposito spazio ad una lectio multimediale di tre esponenti del Comitato: Amalia De Felice, che parla della tragedia della peste medievale; Paolo Ascagni, che presenta i più recenti risultati delle ricerche storiche su san Rocco; Nicola Merolla, che ripercorre i passi salienti del suo opuscolo sulle statue del Santo a Cisterna, pubblicato con il patrocinio della nostra Associazione.
I lavori sono preceduti dal saluto del Ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, e si concludono con un intervento dell’assessore Marco Mazzoli del Comune di Cisterna di Latina. L’iniziativa, realizzata anche grazie al prezioso lavoro di Antonello Merolla, dirigente locale dell’Associazione, ha suscitato un grande interesse tra gli studenti presenti, che hanno quindi avuto la possibilità di conoscere l’universo, spesso ancora poco conosciuto, della peste medievale e della storia e leggenda di san Rocco, alla luce delle più recenti acquisizioni della scienza storica.

A fine maggio l’Associazione viene contattata dalla Irmandade da Misericordia e de Sao Roque di Lisbona, una delle più prestigiose confraternite rocchiane a livello mondiale, attiva già dal XVI secolo, che attualmente, tra le sue varie attività, cura anche i rapporti con le molteplici realtà similari dell’America Latina. Il rapporto inizia sotto i migliori auspici, e vengono programmate alcune iniziative da realizzare in corso d’anno.

Il 31 maggio, nella chiesa di Santa Marta di Broni, viene presentato ufficialmente il Libro degli atti del quarto centenario di aggregazione della «Confraternita del Gonfalone» alla propria Arciconfraternita-madre (1607-2007). Il volume contiene la trascrizione degli interventi dei vari oratori alla cerimonia ufficiale, di cui ha ripreso il titolo, “Accoglienza, assistenza, testimonianza”.Gli argomenti spaziano dalla pastorale sanitaria e penitenziaria ai rapporti tra famiglie e confraternite, comprendendo il tema centrale delle esperienze di formazione, affidato al nostro presidente Gian Paolo Vigo.

Nel mese di giugno il portale Internet della nostra Associazione si arricchisce di un nuovo, importante contributo. Viene infatti inserita nella presentazione in lingua spagnola la traduzione del saggio sintetico di Pierre Bolle e Paolo Ascagni, già disponibile nelle versioni di lingua italiana e francese; il paziente lavoro di traduzione è opera di Maria Luengo, esponente di spicco del Bando de San Roque di Llanes, nelle Asturie, legato alla nostra Associazione, com’è noto, da un atto formale di hermanamiento (affratellamento). La qualità e l’importanza di questa traduzione è tale che, nel giro di poche settimane, le visite al portale registrano una straordinaria impennata. La sinergia tra le due associazioni continua dunque a produrre grandi risultati, ma nella fattispecie è doveroso sottolineare in modo particolare l’ammirevole e prezioso impegno di Maria Luengo.

Il 1° luglio è la volta della versione in lingua inglese, in questo caso integrale. A realizzare l‘accurata e ponderosa traduzione di tutto il portale è Domizia Parri, con la collaborazione, per alcuni parti, di Gina Torreggiani. Si tratta, com’è facile comprendere, di un momento di straordinaria importanza per l’Associazione, che a questo punto dispone di tre versioni complete in lingua italiana, francese ed inglese, e di due introduzioni più sintetiche in spagnolo e portoghese. L’attività internazionale del Comitato di Studi si arricchisce dunque di un ulteriore tassello di grande valore, che permetterà di rendere accessibile il portale – tramite l’inglese – a qualunque angolo del mondo.

Grave lutto per la nostra Associazione e per tutto il mondo rocchiano. A Cisterna di Latina è mancato Nicola Merolla, persona conosciutissima – non solo in città – per le sue attività imprenditoriali e per il suo impegno culturale a tutto campo. Autore di opere sia in prosa che in poesia, aveva pubblicato anche un opuscolo sulla storia delle statue di san Rocco a Cisterna, con il patrocinio della nostra Associazione.

Domenica 3 agosto il presidente Gian Paolo Vigo si reca a Montefano per partecipare, in qualità di relatore, al ventesimo «Raduno Regionale delle Confraternite delle Marche»; nell’occasione si pongono le basi per stretti contatti fra l’Associazione e le confraternite rocchiane di San Severino Marche ed Ostra.

Il 15 agosto la «Gazzetta del Mezzogiorno» pubblica un inserto speciale di quattro pagine dedicato al culto di san Rocco nella regione Basilicata; l’iniziativa, coordinata dal giornalista Rocco Nigro, viene realizzata con la partecipazione (anche sotto forma di articoli) di alcuni collaboratori del nostro Comitato di Studi: Paolo Ascagni, Salvatore Latronico, Gerardo Bellettieri, Nicola Montesano. L’inserto riscuote un notevole gradimento fra i lettori e qualifica ulteriormente le attività dell’Associazione. 

A Rottofreno (Piacenza), nel corso della festività del 16 agosto – realizzata per il secondo anno consecutivo con la compartecipazione del Comune di Sarmato ed il patrocinio della Associazione San Rocco Italia – viene presentato alla cittadinanza il nuovo numero di «Vita Sancti Rochi», la rivista ufficiale del Comitato di Studi. A prendere la parola, oltre alle autorità locali, sono il presidente Gian Paolo Vigo ed Eugenio Gentile, autore di un articolo sul culto locale e collaboratore del Comitato.

A Montpellier l’Association Internationale Saint Roch organizza la consueta festa di san Rocco del 16 agosto, con la partecipazione delle delegazioni italiane dei comuni di Sarmato, Caorso e Voghera; a rappresentare l’Associazione San Rocco Italia è Claudio Braghieri, componente del Direttivo nazionale. Al di là del ricco programma di eventi ed iniziative di tipo culturale, religioso e civile, ormai consolidato da anni, la due giorni del 2008 si caratterizza per la decisione definitiva di organizzare per il futuro una grande festa internazionale con cadenza annuale, alternativamente a Montpellier e nelle città italiane del circuito rocchiano. In tal senso, si stabilisce che una delegazione francese si recherà in Italia entro la fine di settembre, per partecipare ad un incontro con i rappresentanti ufficiali dei comuni italiani interessati, finalizzato alla costituzione di un apposito Comitato Organizzatore.  

A Venezia, il 16 agosto, viene organizzata una messa solenne con la presenza del Patriarca, mons. Angelo Scola, presso l’Arciconfraternita Scuola Grande di San Rocco. Nel corso dell’omelia viene citato più volte «San Rocco pellegrino», il libro scritto da Paolo Ascagni, direttore del nostro Comitato; la pubblicazione – come noto – è stata patrocinata dall’Associazione e realizzata grazie al determinante impegno dei confratelli veneziani.

Ad Ardola di Zibello, in provincia di Parma, sono in corso i lavori di restauro e varie attività cultuali e culturali attorno alla chiesa di san Rocco, edificata sul luogo dove nel 1746, secondo la tradizione, scaturirono fonti miracolose; invitato ufficialmente il 16 di agosto, Gian Paolo Vigo ha modo di incontrare Paolo Panni, presidente del locale Comitato rocchiano, per programmare lo sviluppo di attività comuni.

Lidia Motta, collaboratrice del nostro Comitato, presenta a settembre, presso l’Università di Pavia, una meticolosa tesi sulla devozione a san Rocco nell’area bresciana, com’è noto una delle zone fondamentali per la nascita del culto del Santo. Al suo attivo ha già una tesi sulla devozione rocchiana nella Diocesi di Bergamo, di cui è stata data una anticipazione sulle pagine di «Vita Sancti Rochi».

Dal 10 al 14 settembre si svolge la visita ufficiale in Italia della Delegazione ufficiale della città di Montepellier, composta da Magalie Couvert, assessore con delega alla «Festa Internazionale di San Rocco»; Anne-Marie Conte Privat, presidente dell’Association Internationale Saint Roch; Geneviève Letang, Jacqueline Lacroix e Karl Elsner, anch’essi dell’Association; Maryté Picas e Bernard Guichot, del Santuario di San Rocco. Gli incontri con le autorità civili e religiose si tengono non solo a Sarmato, Caorso e Voghera, ma anche a Cremona, che sta gradatamente entrando nel circuito delle città legate all’Associazione ed al Comitato; a Cremona, in particolare, vengono organizzati – con la collaborazione di Graziano Bertoldi – i primi contatti con il Comune, la Provincia, la Biblioteca e la Camera di Commercio. A coordinare le varie giornate è Claudio Braghieri, che terrà le fila del Comitato Organizzatore della festa internazionale del 2009, insediato  di fatto nel corso della riunione preparatoria di Sarmato del 12 settembre. La visita della Delegazione francese si conclude pertanto con la definizione di una serie di impegni da concretizzare entro l’anno, in modo da poter concludere la fase preparatoria del progetto 2009 a Montpellier, nel corso di una riunione congiunta dei rappresentanti italo-francesi del circuito rocchiano.

Dal 19 al 20 settembre si svolge a Pisa, presso la prestigiosa Scuola Normale Superiore, un convegno internazionale dedicato alla confraternite medievali. Il programma prevede due giorni particolarmente fitti di incontri e di relatori provenienti da tutto il mondo, suddivisi per ambiti tematici; nel corso della settima sessione di studio, prende la parola Gian Paolo Vigo, che relaziona sul tema «La diffusione delle confraternite trinitarie». Si tratta, indirettamente, di un lusinghiero riconoscimento anche al ruolo dell’Associazione San Rocco Italia, particolarmente attiva anche nel settore degli studi e dei rapporti tra gli ambienti confraternali.

A Monza, il 3 ottobre, Alessio Varisco, nuovo collaboratore del Comitato di Studi, organizza con la locale parrocchia di San Rocco e con il Consiglio di Circoscrizione del quartiere una conferenza storica dedicata a «San Rocco pellegrino ed il nostro tempo». Ad aprire i lavori è il parroco, don Pier Michele Trovero; la relazione, come di consueto realizzata con l’ausilio di materiale fotografico e documentario, viene svolta da Paolo Ascagni, direttore del Comitato, e Francesca Rizzi, responsabile dell’Archivio Storico. Al termine, oltre a Varisco – che si sofferma sulla presenza locale del culto del Santo – prendono la parola anche il presidente Gian Paolo Vigo e Claudio Braghieri, che coglie l’occasione per presentare a grandi linee il progetto della festa internazionale del 2009.

A Roma l’«Accademia Culturale Europea» e l’«Arciconfraternita della Santissima Trinità dei Pellegrini» organizzano per il giorno 10 ottobre una conferenza su «La Trinità dei Pellegrini da san Filippo Neri ad oggi». Introdotta dal presidente dell’Accademia, Alfonso Sapia, la relazione viene svolta da Gian Paolo Vigo, in qualità di Delegato Nazionale delle Confraternite Trinitarie. Ai lavori presenziano alcune personalità di rilievo, tra cui p. Edoardo Aldo Cerrato, Procuratore Generale dei Padri Oratoriani; p. Luca Volpe, Ministro della Provincia Romana dei Padri Trinitari; mons. Sebastiano Corsanego, direttore di «Confraternite Oggi»; Claudio Ferrazzi, vice-presidente dell’Accademia Culturale Europea; Antonio Palazzi, storico meridionalista; Alessandro Serra, dell’Università di Roma-Tre; don Ettore Capra, sacerdote. L’ampia ed approfondita relazione di Vigo viene trasposta su un apposito Cd, arricchito da tabelle e fotografie.

Il 25 ottobre, ad Ardola di Zibello, in provincia di Parma, il locale «Comitato San Rocco» organizza una conferenza dedicata al libro San Rocco Pellegrino di Paolo Ascagni, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale. Oltre all’autore, partecipano come relatori Gian Paolo Vigo, Claudio Braghieri e Francesca Rizzi in rappresentanza dell’«Associazione San Rocco Italia»; i lavori sono introdotti da don Gianni Regolani, parroco di Zibello, e Paolo Panni, del Comitato San Rocco. Ma l’intervento clou della serata è di mons. Carlo Mazza, vescovo di Fidenza, la cui dotta relazione spazia in modo avvincente tra l’argomento specifico – il libro sul Santo – e considerazioni di notevole spessore culturale sulla realtà odierna, con un sapiente collegamento fra la tradizione rocchiana e la modernità del suo messaggio.  

Anche per l’anno 2008 i dati statistici del portale evidenziano un notevole incremento, sia qualitativo che quantitativo. Al 31 dicembre gli accessi sono stati 30.556, rispetto ai 21.955 del 2007, mentre le pagine consultate superano addirittura la quota 98mila. Il totale dei tre anni di presenza in rete sale quindi a 63.407, con ben 215.936 pagine aperte. Anche la media giornaliera degli ingressi registra un costante, sorprendente aumento: 29 nel 2006, 60 nel 2007, 83 nel 2008.



 

 

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Eius autem sanctum corpus anno 1485 cum Venetias a quibusdam ex Derdonensi Diocesi furtim sublatum perlatum fuisse a Senatu Veneto cunctoque populo tanta cum devotione et veneratione” (Giacomo Filippo da Bergamo, Supplementum supplementi chronicarum, 1513)



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