Eventi | 2001
Nel mese di aprile viene presentato un accurato cd-rom intitolato “Il Santo che guarisce. Sulle tracce di San Rocco tra Sarmato e Piacenza”, momento conclusivo di un progetto ideato e realizzato dal Comune di Sarmato e dalla Amministrazione Provinciale di Piacenza; la cerimonia ufficiale è tenuta dal sindaco di Sarmato, Mauro Torreggiani.

Pierre Bolle illustra all’Université Libre di Bruxelles i tre volumi del suo monumentale lavoro di ricerca, “Saint Roch. Genèse et première expansion d’un culte au XV siècle”, il più grande contributo mai realizzato alla conoscenza rigorosamente storico-scientifica della vita e della leggenda del Santo. L’opera rivoluziona completamente tutte le (presunte) acquisizioni di secoli di studi precedenti; in particolare, il prof. Bolle espone anche una serie di nuove e clamorose scoperte documentarie, realizzate nell’ambito delle sue minuziose ricerche negli archivi di tutta Europa.

L'Association Internationale Saint Roch invita ufficialmente a Montpellier, per la festa del 16 agosto, una delegazione del comune di Caorso, coordinata dall'arciprete don Riccardo Alessandrini e composta da Fabio Callori, Vladimiro Poggi, Riccardo Bellazzini, Giorgio Betti, Davide Livera e Mauro Briggi. La visita alla città è guidata da Anne-Marie Conte Privat e da Martine Gassier - rispettivamente presidente e delegata italiana della Association - ed è l'occasione per instaurare i rapporti tra le due comunità, anche in questo caso molto importanti per tutto ciò che attiene la figura di san Rocco.

Tra il 19 ed il 25 agosto, i promotori del Meeting per l’Amicizia tra i Popoli organizzano una apposita mostra ed un dibattito riguardanti la suggestiva realtà delle confraternite cristiane. Gian Paolo Vigo cura l’allestimento del relativo spazio espositivo, dove sono presenti anche abiti, oggetti e documenti fatti pervenire dall’Arciconfraternita-Madre di San Rocco in Roma e dalla Parrocchia di Caorso.

A partire dal 10 novembre, la Pinacoteca Nazionale di Bologna allestisce una mostra d’arte; un significato particolare assume la presenza dello stendardo di san Rocco di Baldassarre Aloisi detto il Galanino, in quanto esso era stato donato alla Confraternita di Venezia da un gruppo di devoti della Compagnia di San Rocco di Bologna, nel lontano 1605.

L’Amministrazione Comunale di Voghera, grazie in particolare all’impegno del prof. Daniele Salerno, pubblica nel mese di novembre “Rocco di Montpellier. Voghera e il suo santo”, un libro agile ma rigoroso scritto congiuntamente da Pierre Bolle e Paolo Ascagni. Il testo dà conto delle principali novità delle più recenti ricerche sulla figura del Santo, ma soprattutto espone in modo esaustivo e scorrevole tutti gli elementi essenziali per conoscere i più importanti risultati, a quel momento, degli studi storico-biografici su san Rocco.

A dicembre, nell’ambito della presentazione ufficiale del libro - a cui partecipano anche lo stesso Pierre Bolle e Martine Gassier, delegata italiana dell’Association Internationale Saint Roch - Gian Paolo Vigo e Paolo Ascagni pongono le basi per il progetto che porterà alla nascita della futura Associazione San Rocco Italia.

 

 

HomeContatti | Link utili | Mappa sito | Credits | Note legali
Eius autem sanctum corpus anno 1485 cum Venetias a quibusdam ex Derdonensi Diocesi furtim sublatum perlatum fuisse a Senatu Veneto cunctoque populo tanta cum devotione et veneratione” (Giacomo Filippo da Bergamo, Supplementum supplementi chronicarum, 1513)



By AB&A ©2006