Nel
mese di aprile viene presentato un accurato
cd-rom intitolato “Il
Santo che guarisce. Sulle tracce di San
Rocco tra Sarmato e Piacenza”,
momento conclusivo di un progetto ideato
e realizzato dal Comune di Sarmato e dalla
Amministrazione Provinciale di Piacenza;
la cerimonia ufficiale è tenuta
dal sindaco di Sarmato, Mauro Torreggiani.
Pierre Bolle illustra
all’Université Libre
di Bruxelles i tre volumi del suo monumentale
lavoro di ricerca, “Saint Roch.
Genèse et première expansion
d’un culte au XV siècle”,
il più grande contributo mai realizzato
alla conoscenza rigorosamente storico-scientifica
della vita e della leggenda del Santo.
L’opera rivoluziona completamente
tutte le (presunte) acquisizioni di secoli
di studi precedenti; in particolare, il
prof. Bolle espone anche una serie di
nuove e clamorose scoperte documentarie,
realizzate nell’ambito delle sue
minuziose ricerche negli archivi di tutta
Europa.
L'Association Internationale
Saint Roch invita ufficialmente a
Montpellier, per la festa del 16 agosto,
una delegazione del comune di Caorso,
coordinata dall'arciprete don Riccardo
Alessandrini e composta da Fabio Callori,
Vladimiro Poggi, Riccardo Bellazzini,
Giorgio Betti, Davide Livera e Mauro Briggi.
La visita alla città è guidata
da Anne-Marie Conte Privat e da Martine
Gassier - rispettivamente presidente e
delegata italiana della Association
- ed è l'occasione per instaurare
i rapporti tra le due comunità,
anche in questo caso molto importanti
per tutto ciò che attiene la figura
di san Rocco.
Tra il 19 ed il 25 agosto,
i promotori del Meeting per l’Amicizia
tra i Popoli organizzano una apposita
mostra ed un dibattito riguardanti la
suggestiva realtà delle confraternite
cristiane. Gian Paolo Vigo cura l’allestimento
del relativo spazio espositivo, dove sono
presenti anche abiti, oggetti e documenti
fatti pervenire dall’Arciconfraternita-Madre
di San Rocco in Roma e dalla Parrocchia
di Caorso.
A partire dal 10 novembre,
la Pinacoteca Nazionale di Bologna allestisce
una mostra d’arte; un significato
particolare assume la presenza dello stendardo
di san Rocco di Baldassarre Aloisi detto
il Galanino, in quanto esso era stato
donato alla Confraternita di Venezia da
un gruppo di devoti della Compagnia di
San Rocco di Bologna, nel lontano 1605.
L’Amministrazione
Comunale di Voghera, grazie in particolare
all’impegno del prof. Daniele Salerno,
pubblica nel mese di novembre “Rocco
di Montpellier. Voghera e il suo santo”,
un libro agile ma rigoroso scritto congiuntamente
da Pierre Bolle e Paolo Ascagni. Il testo
dà conto delle principali novità
delle più recenti ricerche sulla
figura del Santo, ma soprattutto espone
in modo esaustivo e scorrevole tutti gli
elementi essenziali per conoscere i più
importanti risultati, a quel momento,
degli studi storico-biografici su san
Rocco.
A dicembre, nell’ambito
della presentazione ufficiale del libro
- a cui partecipano anche lo stesso Pierre
Bolle e Martine Gassier, delegata italiana
dell’Association Internationale
Saint Roch - Gian Paolo Vigo e Paolo
Ascagni pongono le basi per il progetto
che porterà alla nascita della
futura Associazione San Rocco Italia. |