Preghiere a San Rocco
L’«ecclesia» ossia la comunità dei credenti riuniti nel nome del Signore, animati e guidati dal Suo Santo Spirito, dati questi due elementi sa bene cosa e come pregare, tant’è vero che la “chiesa in preghiera” è una delle fonti della liturgia. Per aiutare i fedeli a pregare, nel corso della storia sono poi state messe per scritto delle formule ma queste non hanno lo scopo di cristallizzare la manifestazione del cuore né tantomeno il soffio dello Spirito, ma di aiutare le parole ad esprimere vera fede, perché esse non rimangano solo ripetizione di frasi convenzionali od emotive.
Ma perché nella preghiera si ricorre all’intercessione (= aiuto) dei Santi ?
Il Catechismo della Chiesa Cattolica spiega molto bene che tutti i credenti formano un solo corpo: il bene degli uni é comunicato agli altri. Questa è la COMUNIONE DEI SANTI, cioè la comunione alle cose sante e la comunione tra le persone sante (= coloro che hanno veramente conosciuto il Signore). Il cristiano davvero tale, nulla possiede di così strettamente suo da non ritenerlo comune con gli altri. Nella comunione dei santi nessuno vive per sé stesso e nessuno muore per sé stesso: il più piccolo dei nostri atti compiuto nella carità ha ripercussioni benefiche per tutti, vivi o morti, in forza della solidarietà fondata, appunto, sulla comunione dei santi.
San Rocco, modello di santità, ci aiuti nel presentare le nostre richieste a Dio.
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