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| Note legali | |
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Il sito realizzato dal «Centro Studi Rocchiano» contiene centinaia di pagine di testo ed un vasto materiale fotografico, frutto della collaborazione di decine di persone che hanno prestato gratuitamente la loro opera, al fine di permettere una migliore conoscenza della straordinaria figura di san Rocco.
Ogni autore risponde integralmente dei contenuti dei propri testi e ne mantiene ogni diritto legale. Di conseguenza, essi possono utilizzare e riprodurre liberamente i propri testi inseriti nel portale, senza alcuna limitazione e secondo le proprie esigenze.
Tutto ciò, ovviamente, vale solo per gli autori. L’utilizzo o la riproduzione – non autorizzata – da parte di terze persone sono severamente proibite, e saranno perseguite ai sensi delle vigenti leggi civili e penali. In tal senso, il «Centro Studi Rocchiano» si riserva di intraprendere ogni azione a tutela dei diritti dei propri collaboratori, tramite l’Ufficio Legale dell’«Associazione Italiana San Rocco di Montpellier». Da questo punto di vista il Centro Studi si atterrà alla più rigida intransigenza, essendo assolutamente inaccettabile che terze persone si approprino in modo indebito del lavoro di studiosi che, lo ripetiamo, hanno cooperato a questo portale in modo gratuito.
Per evitare spiacevoli inconvenienti, con gravi conseguenze legali, indichiamo qui di seguito le prescrizioni a cui attenersi nel caso di utilizzo dei contenuti del sito.
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I testi scritti possono essere scaricati dal sito e stampati esclusivamente per un uso privato e personale. Ulteriori riproduzioni, fotocopie e stampe sono severamente vietate.
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Eventuali riproduzioni integrali o parziali, da rendere di dominio pubblico, devono essere sempre preventivamente autorizzate, direttamente dai singoli autori o tramite il Centro Studi. I recapiti telefonici o informatici sono indicati nelle relative schede.
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In
caso di autorizzazione, la riproduzione
dei testi è possibile solo
ed esclusivamente per motivi culturali
o devozionali; la diffusione deve essere effettuata
in modo gratuito, escludendo ogni
scopo di lucro, diretto o indiretto.
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Sono
ovviamente consentite le citazioni,
all’interno di riviste e libri,
di estratti dei testi, seguendo la
prassi comunemente consolidata nel
mondo accademico e negli ambienti
culturali.
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Le fotografie sono di esclusiva proprietà degli autori e non possono essere riprodotte, salvo specifici accordi da definire solo ed esclusivamente con gli autori stessi, ma attingendo al materiale originario e non dal sito.
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Nei casi sopra indicati, qualora fosse consentita la riproduzione dei testi, è necessario indicarne, oltre ovviamente al titolo ed all’autore, la fonte di provenienza: www.sanroccodimontpellier.it, portale Internet del «Centro Studi Rocchiano», a cura dell’«Associazione Italiana San Rocco di Montpellier».
Ribadiamo ancora una volta che tali prescrizioni sono tassative e non possono essere disattese. Ci spiace di dover assumere atteggiamenti così rigidi, ma abbiamo il dovere di tutelare nel modo più severo e rigoroso il lavoro, la competenza e la professionalità dei nostri collaboratori. Peraltro tutto ciò si rende necessario non solo a garanzia delle finalità del Centro Studi e degli intenti degli autori, ma anche per sollevare da ogni responsabilità le persone che volessero utilizzare in modo corretto i contenuti del nostro sito, per contribuire al raggiungimento del principale obiettivo del Centro Studi: diffondere in modo sempre più capillare una rigorosa e fondata conoscenza della vita e della leggenda di san Rocco e stimolare ulteriori studi sulla sua figura, fornendo al pubblico un prodotto finale di alto valore storico, scientifico e culturale.
Per ulteriori chiarimenti, potete contattare l’«Associazione Italiana San Rocco di Montpellier» ed il «Centro Studi Rocchiano», tramite i canali telefonici o informatici indicati nel sito.
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“Princeps
Rochum ob habitum et squalorem haudquaquam agnoscebat, illumque
in carcerem, caeterorum omnium maxime tenebrosum, belli suspicione
formideneque compressus detrudi jussit, et custodibus imperavit,
ut illum diligenter observarent“ (Francesco Diedo, Vita
Sancti Rochi, 1479)
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