h

  la vita e le opere |  i luoghi di culto e l'arte | il viaggio
Acquapendente |

Acquapendente è una delle poche città ricordate unanimemente da tutte le antiche agiografie, non solo come tappa fondamentale ed irrinunciabile per qualunque pellegrino medievale diretto a Roma, ma soprattutto in quanto suggestivo luogo del primo, importante episodio della vita di san Rocco in terra italiana.


L’incontro con Vincenzo, magistralmente narrato dal Diedo (1479), è infatti diventato l’unico che possa essere paragonato, in termini di popolarità, con i celebri eventi della zona piacentina; ed ancor oggi, del resto, una «panchina», una statuetta ed una scritta ricordano il transito del Santo presso l’antico Hospitale di San Gregorio, attualmente in via Roma.


Le tracce del culto di san Rocco sono però diffuse in tutta la città. Ricordiamo, fra le testimonianze artistiche, i quadri e le statue conservate nella Basilica del Santo Sepolcro, nella chiesa di Sant’Antonio e Santa Caterina ed in quella di San Francesco; ma l’esempio più vivo e coinvolgente della devozione al pellegrino di Montpellier è la Confraternita di San Rocco, ancor oggi attiva con la sua tradizionale veste rossa.

 

HomeContatti | Link utili | Mappa sito | Credits | Note legali
“Et varias per Christi amitatem peregrinationes agere habitu igitur et peregrino vestitu induitur caput pillio tegitur et de humeris bulga pendet atque baculus peregrinalis dexteram subivit et intentus penitentie Rochus post multa deserta Romam versus contendit” (Anonimo latino, Acta breviora, 1483)



By AB&A ©2006