Gli episodi riguardanti l’infanzia e l’adolescenza di san Rocco sono assai nebulosi, in larga parte condizionati dai «luoghi comuni» tipici delle antiche agiografie dei santi e sostanzialmente gravati da elementi leggendari. Tuttavia, le varie fonti concordano, senza eccezioni, nel descrivere il nostro Santo come nativo di Montpellier, mentre è ormai assodato, al contrario, che non può esservi ambientata la sua morte.
Il culto del suo illustre figlio è tuttora assai vivo, grazie alla «Association Internationale Saint Roch», costituita nel 1995 ed attiva anche oltre i confini francesi. In particolare, è la tradizionale festa del 16 agosto a richiamare in città migliaia di pellegrini, soprattutto per visitare la «casa di san Rocco», con il pozzo e la relativa acqua, imbottigliata e distribuita ai fedeli.
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