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| Montpellier
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Gli episodi riguardanti
l’infanzia e l’adolescenza di san
Rocco sono assai nebulosi, in larga parte condizionati
dai luoghi comuni tipici delle antiche
agiografie dei santi e sostanzialmente gravati
da elementi leggendari.
Tuttavia, le varie fonti concordano, senza eccezioni,
nel descrivere il nostro Santo come nativo di
Montpellier, e questa attestazione si è
perpetuata nei secoli senza essere mai messa
in dubbio; è ormai assodato,
al contrario, che la morte di Rocco non può essere ambientata in questa
città natale, come sostenevano alcune
delle antiche agiografie, e ciò sulla
base delle risultanze delle più
recenti ed approfondite ricerche storiche, condivise in larga parte anche dagli
studiosi locali.
San Rocco ha dunque iniziato il suo cammino
verso la storia e la leggenda da questa celebre
città della Francia meridionale, famosa
nei secoli per la sua prestigiosa facoltà
di medicina e tappa di primaria importanza per
i pellegrini diretti a Santiago di Compostela.
Il culto del suo illustre figlio è tuttora
assai vivo in particolare in
occasione della tradizionale festa del 16 agosto,
che richiama in città migliaia di pellegrini,
soprattutto per visitare la “casa di san
Rocco”, con il pozzo e la relativa acqua,
imbottigliata e distribuita ai fedeli.
Altri luoghi legati al culto del Santo sono
la chiesa di Notre Dame des Tables,
e naturalmente
la chiesa di San Rocco, edificata
in epoca ottocentesca; ma Montpellier rappresenta
ancor oggi uno dei gangli vitali della devozione
rocchiana, soprattutto tramite la Association
Internationale Saint Roch, costituita nel
1995 ed attiva anche oltre i confini francesi.
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