h

  la vita e le opere |  i luoghi di culto e l'arte | il viaggio
Paolo Ascagni | Biografia

Dottore in Economia e Commercio
presso l’Università di Pavia


Cultore di materie filosofiche, storiche e teologiche


Direttore del Comitato Internazionale Storico-Scientifico per gli Studi su San Rocco e la Storia Medievale


Paolo Ascagni è nato a Voghera nel 1960 e risiede a Cremona; impiegato di banca, si è laureato in economia e commercio nel 1985, presso l’Università di Pavia, con una tesi sulla fideiussione bancaria. Da quel momento si è dedicato, da autodidatta, ad approfonditi studi sulle materie filosofiche in senso molto lato, spaziando cioè, oltre alla metafisica in senso stretto, dalla storia alla teologia, dalle scienze alla sociologia.



Iscritto all’Ordine dei Giornalisti di Milano dal 1988, in qualità di pubblicista, ha collaborato a diversi giornali locali e ha nel frattempo intrapreso l’attività sindacale, che lo portato ad assumere importanti cariche all’interno della CISL e della federazione di categoria dei bancari ed assicurativi. Compatibilmente con gli impegni di lavoro, ha pubblicato alcuni saggi di contenuto filosofico su riviste specialistiche di settore, sui periodici Per la filosofia, il quadrimestrale fondato da Gustavo Bontadini e strettamente legato agli ambienti della Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.


La sua prima “uscita” su libro risale al 1988, e riguarda proprio San Rocco; la Cooperativa Editoriale Oltrepo pubblica infattiLa parrocchia di San Rocco in Voghera di Fabrizio Bernini, all’interno del quale vengono inseriti alcuni interventi a latere, compreso un suo breve articolo sulle problematiche della pastorale parrocchiale. Nel 1993 collabora invece al libro di Fabio Vaccari, Anatomia del temperamento nervoso. Una visione olistica dei fenomeni ansiosi, pubblicato dalla MP Edizioni, redigendo un ampio capitolo introduttivo di analisi filosofico-scientifica del concetto di normalità.


A proprio nome pubblica invece, nel 1995, Saggi inattuali. L’anelito al sacro e la ricerca della libertà nella cultura contemporanea”(C.E.O.), una raccolta coordinata dei suoi saggi più significativi, sempre di contenuto filosofico e teologico; gli argomenti trattati (che oggi certamente meriterebbero in non poche parti una profonda revisione, anche per la diversa evoluzione ideologica del suo pensiero) sono i vangeli sinottici ed apocrifi, la scuola marxista di Francoforte, la teologia del Novecento ed alcune recensioni di libri.


Ma è nel 1997 che esce la sua opera più fortunata, nata su felice intuizione del parroco di San Rocco a Voghera, di mons. Manlio Achilli, appassionato ispiratore di studi e ricerche sulla figura del santo e primo presidente del futuro Comitato Internazionale Storico-Scientifico per gli Studi su San Rocco e la Storia Medievale. Si tratta appunto della biografia del santo,San Rocco contro la malattia. Storia di un taumaturgo, pubblicata dalle Edizioni San Paolo; il testo, cercando di essere il più possibile di scorrevole lettura, ripercorre le acquisizioni definitive, a quel momento, degli studi più rigorosi sulla vita del santo, sulla nascita del culto, sulla veridicità delle reliquie. La novità più esplosiva è quella riguardante l’individuazione del luogo della morte proprio a Voghera, ipotesi avanzata e sostenuta da insigni studiosi di area francese.


Negli anni successivi si è dedicato soprattutto ad opere di contenuto storico, senza tralasciare gli amati studi di filosofia ed anche di musica. Nel 2001, in occasione del cinquantesimo anniversario della fondazione della FIBA, la federazione dei bancari ed assicurativi della CISL, ha presentato al congresso nazionale Lavoratori, banche, assicurazioni, in cinquant’anni di storia della Fiba-Cisl (Edizioni Lavoro), un’ampia ricostruzione storica della nascita e dello sviluppo di questo sindacato, inserita nell’ambito della più generale storia del nostro Paese, dal dopoguerra ad oggi. Il libro, suddiviso in quattro parti, è stato curato insieme a Fausto Nucci, Luigi Merolla e Giuseppe Vedovato.


Per circa sette anni, in modo intermittente, ha posto mano ad una vastissima opera (circa duemila pagine!), intitolata Storia politica, sociale e sindacale dell’Italia unita e del movimento cattolico italiano nell’era liberale (1861-1926), introdotta da una retrospettiva che ripercorre in modo più succinto lo sviluppo dell’associazionismo cattolico (e del Risorgimento) dalla fine del Settecento al 1861. Il lavoro di revisione è tuttora in corso, ma i gravosi impegni legati al Comitato Internazionale Storico-Scientifico per gli Studi su San Rocco e la Storia Medievale, di cui ha assunto la direzione, ne hanno rallentato l’iter, non senza profondo rammarico.
Tale materiale, comunque, è stato ampiamente utilizzato (ed in parte stampato) per i corsi di formazione sulla storia del movimento sindacale che, in qualità di docente, sta curando per la federazione regionale lombarda della FIBA-CISL. Nel mese di novembre del 2006, una selezione in forma di schede intitolata “Origini e storia del movimento sindacale italiano, del sindacalismo ‘bianco’ e della C.I.L., dall’Ottocento al 1926” , è stata inserita nel CD-Rom Orient-Express, a cura della FIBA-CISL; nello stesso supporto ha trovato spazio un nuovo studio, “Origini e storia della CISL dal 1943 al 2005”.


Sempre nel 2001 ha pubblicato, insieme all’amico Pierre Bolle, "Rocco di Montpellier. Voghera ed il suo santo",
edito a cura del Comune di Voghera, che di fatto rappresenta una breve sintesi del suo precedente libro sul Santo, ma integrato e corretto dalle novità che gli studi più recenti avevano apportato all’argomento san Rocco.

Nel 2005 ha invece posto mano ad una vasta e sistematica rielaborazione di tutta la materia rocchiana – “San Rocco di Montpellier. Vita ed opere” – che si è tradotta nelle centinaia di pagine confluite nella sezione delle schede storico-biografiche di questo portale, già aggiornate all’anno 2007.

Agli inizi dello stesso anno è uscito anche il primo numero di Vita Sancti Rochi, la rivista ufficiale (sarebbe meglio dire il libro!) del Comitato internazionale, che naturalmente egli ha seguito in tutte le fasi di preparazione; tra i diversi articoli pubblicati, compare anche il suo saggio “Le più antiche fonti scritte su san Rocco di Montpellier. Un excursus comparativo e sistematico delle agiografie rocchiane”. Sul medesimo argomento è in corso di pubblicazione il testo del suo intervento al convegno di Tolve del dicembre 2004, organizzato dal dott. Nicola Montesano.

Ma l’ultima, grande novità è ovviamente il nuovo libro sulla figura del Santo, edito a cura della casa editrice Marcianum, per un progetto elaborato in sinergia tra l’Associazione San Rocco Italia e l’illustre Arciconfraternita Scuola Grande di San Rocco di Venezia. L’opera riprende i temi sviluppati nei lavori precedenti, ma in modo radicalmente diverso, esponendo lo stato attuale degli studi sul Santo e dando conto, quindi, delle tumultuose novità che, nell’arco di un decennio, hanno totalmente rivoluzionato le ricerche e le conclusioni, mai definitive, sulla straordinaria figura del pellegrino di Montpellier.


Per ulteriori informazioni e per scritti e testi di altro argomento: www.ascagnipaolo.it







 

HomeContatti | Link utili | Mappa sito | Credits | Note legali
“Et varias per Christi amitatem peregrinationes agere habitu igitur et peregrino vestitu induitur caput pillio tegitur et de humeris bulga pendet atque baculus peregrinalis dexteram subivit et intentus penitentie Rochus post multa deserta Romam versus contendit” (Anonimo latino, Acta breviora, 1483)


By AB&A ©2006